Dal 28 aprile all’8 maggio, l’Universidad Argentina de la Empresa, ospiterà la mostra dal titolo “Cento itinerari più Due in Puglia”. La Mostra si inserisce tra le iniziative per la celebrazione del bicentenario dell’indipendenza della Repubblica Argentina, dove vivono migliaia di pugliesi e di loro discendenti, che seguono con attenzione quanto accade in Italia e in Puglia.
La Mostra e il volume che vengono presentati riprendono e arricchiscono il Progetto Centoitinerari più Uno in Puglia, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia e realizzatonel 2007 dal Dipartimento di Studi classici e Cristiani dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
Esso intendeva ripercorrere per linee generali e con l’ausilio di significative immagini la storia della Puglia, evidenziandone il ruolo di cerniera tra il Mediterraneo e l’Europa.
Dopo il successo fatto registrare da quella iniziativa, la Fondazione, nell’intento di promuovere la ricerca sulla Puglia e diffonderne le risultanze anche al di là degli abituali circuiti regionali e nazionali, ha deliberato di “esportare” la Mostra in Argentina, dove vivono migliaia di Pugliesi e di loro discendenti, che seguono con sempre più vigile attenzione quanto accade in Italia e in Puglia.
Il Progetto iniziale è stato così rivisitato e aggiornato, e il volume notevolmente ampliato con altre tre Sezioni destinate a suscitare l’interesse dei nostri corregionali in Argentina: tale rivisitazione rappresenta il valore aggiunto rispetto alla prima edizione del Progetto, il cui titolo, Cento itinerari più Uno in Puglia, diventa così Cento Itinerari più Due in Puglia. È un ulteriore itinerario che mira a riannodare i fili della memoria di tanti Pugliesi e Italiani. La Mostra si inserisce tra le iniziative per la celebrazione del Bicentenario dell’indipendenza della Repubblica Argentina.
Alla realizzazione di questa seconda edizione del Progetto hanno partecipato l’Università degli Studi di Bari, da tempo impegnata in attività di collaborazione con alcune istituzioni dell’amico Paese latino-americano, l’Ambasciata Italiana a Buenos Aires e la Universidad Argentina de la Empresa, la quale ha voluto accogliere la Mostra nella sua sede di Buenos Aires, dove rimarrà aperta dal 28 aprile all’8 maggio.
Giorgio Otranto



