Presentazione dell’importante associazione di Milano

Logo dell'Associazione Regionale Pugliesi
L’amore per la terra natia è stato l’incentivo per la costituzione delle prime Associazioni Pugliesi dell’Italia Settentrionale, che, disdegnando il regionalismo, sorsero non con il gretto concetto di essere circolo di ritrovo più o meno mondano, ma con lo scopo di avvicinare sempre più regione a regione, di far sempre più e sempre meglio conoscere le genti delle diverse parti d’Italia, di cementare sempre maggiormente la cordialità di rapporti, per creare vincoli nuovi di simpatia e di interessi.
Sorsero così nel 1921, l’Associazione Pugliese di Milano per la tenacia e la fede di un gruppo di professionisti e di commercianti; Si era calcolato nel 1930 che i pugliesi di Milano fossero ben 45 mila <<è una città di Puglia – scrisse un redattore di Terre di Puglia – che si stabiliva a Milano, e se è pur vero che la grande maggioranza dei pugliesi esercita mestieri umili e che un gruppo numerosissimo ha quasi il monopolio dei locali per la vendita del vino, che i milanesi chiamano Trani , è vero pure che a Milano la Puglia e degnamente e ed altamente rappresentata>> e che tra di essi notevole era il numero dei dottori commercialisti e degli avvocati.
L’emigrazione pugliese verso Milano e la Lombardia riprese assai sostenuta nei primi anni del secondo dopoguerra, l’associazionismo pugliese risorse, dapprima in modo timido e quasi incerto, poi sempre più sicuro nella consapevolezza del ruolo che esso poteva esercitare nella vita sociale del capoluogo lombardo.
Nel 1964 la nascita del Cenacolo Pugliese precedeva di qualche mese la costituzione del Comitato dei tranesi. Nel 1976 vedeva la luce il Circolo Pugliese. Nel 1980 nasce il Circolo dei biscegliesi. Nel 1982 si diede vita ad un’altra associazione dei pugliesi, il Ponte Lama. Il 20 settembre 1983, i soci del Circolo Pugliese deliberarono di accogliere un gruppo di pugliesi non ancora formalmente costituito, <<al fine di comprendere in un unico contesto associativo tutti i pugliesi>>, e di mutare pertanto la denominazione del Circolo in Associazione Regionale Pugliesi.
Dal 2002 , le redini sono passate al Cav. Dino Abbascià, figura di spicco nell’agone commerciale. Con Abbascià presidente onorario è stata acclamata il noto avvocato matrimonialista Annamaria Bernardini De Pace. L’attività dell’associazione è coordinata e promossa dal Dr. Giuseppe Selvaggi (apprezzato conferenziere) e dall’Avv. Agostino Picicco (autore di numerose pubblicazioni), il loro compito è quello di accogliere ed armonizzare i contributi intellettuali ed operativi dei singoli, dei gruppi, di circoli e associazioni aventi finalità simili a quelle dell’Associazione Regionale Pugliesi.
(dal sito dell’Associazione Regionale Pugliesi)


