Con le sue opere racconta l’Argentina e la sua gente

Un'opera di Molina Campos
Si è tenuto nel mese di Settembre, a La Plata, la mostra del più grande artista argentino che ha dedicato la sua vita a portare allegria in un mondo di tensione. F. Molina Campos nacque nella città di Buenos Aires il 21/08/1891. Egli fu un interprete singolare dell’uomo dell’interno della provincia (gaucho) e dei suoi costumi e tradizioni.
Nel 1926 realizzò la sua prima esposizione nella Fiera Ganadera di Palermo presentando 61 acquerelli e pastelli che egli chiamava, per modestia, caricature. Il potere grottesco delle sue opere riusciva e riesce a far sorridere chi osserva. E’ molto di più di un artista: egli racconta, nei suoi dipinti, l’Argentina e la sua gente.
Egli dipingeva la sera tardi o di notte ricordando le immagini che erano rimaste impresse nei suoi occhi. Infatti viaggiava molto nelle zone interne del paese visitando estancias ed amici in cerca sempre di un “luogo” dove poter vivere al di fuori della città. I suoi dipinti sono curati nei minimi particolari e nei suoi quadri sono sempre presenti tre elementi: la campagna, il cavallo ed il gaucho. I notturni sono sempre notti di luna piena e le ultime cose che disegnava erano i volti dei suoi personaggi molto espressivi e grotteschi.
Il 16 novembre 1959 morì in seguito ad una complicazione cardiaca ma l’Argentina lo ricorda ora come per sempre.
Marika De Meo


