Varie personalità sono intervenute alla manifestazione

Un momento del convegno
Sabato 3 Aprile, si è tenuto all’I.T.I.S. “G.Marconi” il convegno “EMIGRAZIONE ED IMMIGRAZIONE:IDENTITA’ ed INTEGRAZIONE”, organizzata, tra gli altri, anche da noi in quanto A.G.E.P..
A moderare questa Tavola Rotonda vi era Angelo Di Summa, Dirigente della Regione Puglia-Settore Politiche Migratorie, mentre sono intervenute varie personalità.
Nicola Colaianni, Presidente Osser-Puglia-Consigliere Corte di Cassazione, che ha subito introdotto l’importanza di “disciplinare i diritti”, cercare un modo per rispettare le differenze.
Ed ha evidenziato che, in questo senso, vi è anche la Costituzione, la quale riconosce che ci sono delle diversità, ma ciò che deve unire è l’uguaglianza, il rispetto reciproco.
E, quindi, non meno importante è l’educazione nelle scuole, eliminando atti di discriminazione per le pratiche legate alla cultura, alla religione degli immigrati.
Ed ha concluso il suo intervento dicendo che è UN NOSTRO DOVERE RISPETTARE LA DIVERSITA’ ALTRUI.
Il professor Giorgio Otranto, Università degli Studi di Bari, ha invece evidenziato le iniziative universitarie a favore degli emigranti pugliesi.
Questo interesse agli emigranti da parte dello Stato Italiano non può poggiarsi sul sentimento caritatevole. C’è un motivo costituzionale, culturale e di riconoscenza perché non dobbiamo dimenticare, ad esempio, che gli emigranti hanno consentito di ricostruire l’Italia dopo il II conflitto mondiale.
Quindi, le collaborazioni possono e devono aumentare.
L’ “identità culturale” è stata ripresa anche da Domenico Rodolfo, Vice-Presidente Consiglio Generale dei Pugliesi nel Mondo.
Per “identità culturale” si intende il cibo, le canzoni, le preghiere, le feste patronali. E’ una corazza dell’immigrato quando giunge in una nuova comunità.
Ecco perché è importante l’Associazionismo, strumento, luogo fisico attraverso cui ci si mette insieme.
I nomi delle Associazioni sono importanti perché fanno riferimento alla Regione, alla città.
Naturalmente l’intervento successivo è stato il nostro, ovvero del nostro Presidente, Dario Ranieri, che ha presentato l’A.G.E.P. in modo da far capire il percorso fatto per giungere a costituire questa Associazione ed i progetti che vorremmo realizzare, progetti legati non solo all’Argentina ma a tutti i paesi che abbiano bisogno di ritrovare le proprie radici.
Ed, infine,a concludere, è intervenuto Azrni Jarjawi, Rappresentante sindacale immigrati C.G.I.L.
Egli ha parlato del suo ruolo, ovvero quello di cercare di organizzare gli immigrati nel sindacato per difendere i loro diritti.
La società italiana sta andando verso la multinazionalità.
Bisogna lavorare per diminuire gli attriti e favorire l’integrazione.
E così si può concludere con questa frase, detta proprio dal Rappresentante immigrati C.G.I.L., “PER ESSERE FELICI NON SI PUO’ STARE SOLI,LA FELICITA’ NON E’ SENZA QUALCUNO MA INSIEME”.
Valentina Giancaspro


